La Cornucopia

La frutta in ambito scultoreo è sempre stata presente fin dall’antichità come simbolo di abbondanza, in ghirlande e festoni, ma soprattutto nella sua rappresentazione per eccellenza, ovvero la Cornucopia, le cui mitiche origini si fanno risalire al corno della capra Amaltea (Κέρας τής Αμάλθειας), che allattò Zeus sul monte Ida a Creta, al quale sarebbe stato conferito il potere di donare qualunque cosa.

La rappresentazione della cornucopia traboccante di frutti è quindi diffusa anche nell’iconografia scultorea dell’antica Grecia e costituisce il primo vero e proprio tema ricorrente di natura morta.

Il tema dell’abbondanza con la presenza di frutta talvolta anche esotica ebbe grande fortuna ed alcune rappresentazioni nell'arte antica assumono anche un particolare significato storico, in quanto frutti che si ritenevano presenti sulle tavole europee solo in tempi recenti, come l'ananas proveniente dall'America, sembrerebbero documentati già in epoche assai precedenti, gettando una luce nuova sui territori esplorati fin dall’antichità.